Su di me

Sono nata nel 1979 a Milano. Ho sempre amato disegnare: Fervida fantasia che fin da piccolina m'ha permesso di rappresentare la mia realtà, di determinare il mio autentico essere e di vivere, immersa nei miei mondi e sentimenti in un modo che presumo mi abbia tenuta capace di affrontare -tutto sommato integra e aggrappata a me stessa- circostanze protratte e pesanti. 

In questa forma entro in contatto con gli altri, laddove io tendenzialmente introversa e ulteriormente ferita dai rapporti umani anche oggi non sia in grado di comunicare verbalmente granché;  L'arte come la scrittura, espressione meglio conosciuta dall'adolescenza in poi per raccontarmi meglio e ricompormi nei frammenti del malessere, è senza dubbio un mio momento di felicità, appagamento e verità condivisa.

Verso i venticinque anni con animo sempre molto ludico e generoso, per rendermi finalmente comprensibile approdo alla poesia. Frequento le superiori di indirizzo grafico, poi scuole di fumetto e illustrazione e infine l'arte terapia che fa esplodere in un picco mai visto di creatività sia le cose imparate ai corsi sia le emozioni che avevo fin lì zittito, e ne seguiranno tanti fumetti e una gran quantità di altri disegni.

Nel frattempo l'accanito percorso clinico in cui collocata fin da ragazzina si svela sempre più nitidamente dopo i trent'anni come una imposizione di vita e di chi e cosa essere, che tra le cose mai ha espresso interesse a problemi evidenti ammessi all'unanimità e cercando di aggiustarmi anche senza che io volessi o meritassi; Da queste esperienze nocive e traumatiche e nel mio percorso autonomo di risveglio interiore, verso il 2013 ho maturato il parere definitivo che nessuno e in nessun caso può essere privato della facoltà di scegliersi e molto altro nella altrimenti definita -limitatamente- "visione antipsichiatrica".  Sempre nel 2013 pubblico il mio primo libro.

 

© 2016 by Roberta Gelsomino. Proudly created with Wix.com.

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